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Messa a fuoco

 

La messa a fuoco è uno dei tanti aspetti tecnici che devi curare alla perfezione in una foto da sottoporre ad un Microstock Site. Non ti aspettare che un'immagine venga accettata se la messa a fuoco non è perfetta.

Naturalmente questo non significa che ogni foto debba essere a fuoco nitido sempre e comunque in ogni punto, ma semplicemente che se in alcune parti non lo è deve essere per una tua precisa scelta comunicativa, estetica e tecnica, non perchè non sei riuscito a fare di meglio. Il soggetto DEVE essere a fuoco, se ritrai una persona i suoi occhi devono essere a fuoco. Non sperare che i Microstock Site siano tolleranti: sono giustamente severi, di regali te ne faranno pochi.

Un buon consiglio prima di cominciare: dimentica di essere un artista della fotografia. Questi siti non vogliono opere d'arte, ma buone foto commerciali. Se sei un mago dello "sfocato artistico" e del bianco e nero suggestivo, ti do una notizia: vedrai approvata in media una foto su cento. Certe immagini tienile solo per il tuo album personale se non vuoi rovinarti l'umore con i giudizi degli esaminatori.

Vediamo alcune situazioni esemplificativi di elementi sfocati:

 

Esempio di immagine non correttamente a fuoco

1. Questo è un classico esempio di foto non a fuoco. Nel caso specifico la messa a fuoco sbagliata è dovuta all'apparecchiatura fotografica che non permetteva di ritrarre il soggetto da una distanza così ravvicinata.

Una foto così non ha la minima speranza di essere accettata, non perdere neanche tempo ad uploadarla. Non te la approveranno neanche se il soggetto è eccezionalmente straordinario. 

Il soggetto è fuori fuoco? Rifiutata.

Messa a fuoco selettiva con ottiche specifiche

2. In questo caso il fotografo ha fatto una scelta ben precisa (per quanto discutibile e soggettiva): ha cercato di mettere a fuoco il soggetto principale della scena sfocandone i lati con un'ottica opportuna per riuscire ad ottenere un'atmosfera particolare.

Una foto in cui si utilizzino tecniche come questa non è sicuro che venga scartata a priori, ma non farti troppe illusioni: dipende molto dall'esaminatore.

Messa a fuoco selettiva con profondità di campo

3. Questo caso è decisamente classico: con una focale lunga e una bassa profondità di campo si tiene il soggetto a fuoco e "appiattito", sfocando lo sfondo che, avendo colori simili a quelli del lama, avrebbe inoltre reso la foto poco leggibile.

Questo approccio è corretto. Ricorda che in caso il soggetto abbia una profondità tale da non permettere una totale e omogenea messa a fuoco, ad esempio non sia possibile avere perfettamente a fuoco contemporaneamente orecchie e punta del naso, il punto più importante rimangono gli occhi. Sforzati però di regolare il diaframma perchè l'intero soggetto sia nitido o preparati comunque a un rifiuto. 

Messa a fuoco selettiva con profondità di campo

4. Talvolta la scarsa profondità di campo non è una scelta, ma una limitazione che ci impongono l'ottica utilizzata e il soggetto. Caso tipico in fotografia macro.

Niente paura, se si identifica un soggetto principale e questo è ben a fuoco, lo scatto è tecnicamente valido e ha buone possibilità di passare il giudizio degli esaminatori.