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Keyword

 

Quando crei un file immagine per uploadarlo e venderlo su un Microstock Site devi imparare a descriverne il contenuto attraverso la procedura di "indicizzazione". Indicizzare una foto significa dotarla di un titolo, di una descrizione opportuna e di una serie di parole chiave descrittive del soggetto che poi il sito utilizzerà per catalogare il file e renderlo disponibile alla vendita. L'argomento keyword-parole chiave è il più importante ed è assolutamente da non sottovalutare nel tuo rapporto con i Microstock Site, perchè rappresenta il tuo contributo al "marketing" delle tue immagini.

Le keyword sono lo strumento principale attraverso cui l'utente finale raggiunge le tue immagini. Ricorda che se anche sei il fotografo migliore del mondo non venderai nemmeno una foto se i compratori non riusciranno a trovarle quando le cercano inserendo una keyword in un motore di ricerca. Rassegnati: è noioso, ma alla scelta delle keyword devi dedicare la stessa cura necessaria nella realizzazione dello scatto.

Alcuni consigli pratici:

Lingua delle KeywordLingua delle keyword: la maggior parte dei Microstock Site preferisce le keyword in lingua inglese. Se anche alcuni ti permettono di usare l'italiano, lavora sistematicamente perchè il tuo archivio abbia sempre tutte le keyword in inglese. E' quello lo standard a cui ti devi adeguare o perderai del tempo. Tranquillo, ci sono ottimi dizionari on-line per aiutarti, ne abbiamo inseriti alcuni nella sezione links.

 

Keyword oggettiveLe keyword oggettive o descrittive: sono quelle più facili da scegliere, che si limitano a descrivere la situazione o il soggetto in modo oggettivo.

Nella foto a fianco ovviamente dovrai mettere "mask" (maschera) fra le keyword e nessuno potrà mai contestarti. Non limitarti però a questo approccio basilare, ma prova a spaziare su estensioni sempre oggettive e concrete dello stesso concetto. Immagina come "maschera" porta con naturalezza a "travestimento" e "carnevale", o seguendo un altro tema aggiungi "recitazione" e "teatro". Non è difficile, basta un po'di allenamento. Ma non esagerare, se ti allontani troppo dal soggetto originario diventi ridicolo e il Microstock Site può rifiutare la tua immagine.

 

 

Keyword soggettive Le keyword soggettive o astratte: sono spesso le più preziose, quelle che esprimono un concetto, che interpretano l'immagine globalmente, che vanno oltre le apparenze e l'oggettività del soggetto, sono quelle che in poche parole leggono fra le righe proponendo altri significati. Nella foto a fianco possiamo aggiungere le keyword "dubbio", "psicologia", "identità". Ricorda che la tua foto serve essenzialmente al mondo della pubblicità e che spesso il fatto che una tua immagine possa creare un gioco di parole, raffigurare una metafora o un sentimento la rendono molto più appetibile. Suggerisci tu stesso questi collegamenti mentali al compratore inserendoli nelle keyword. Ricorda che chi comprerà l'immagine molto probabilmente lo farà in fretta. Per quanto possibile prova a pensare al posto suo. Attenzione anche qui però a non farti prendere troppo dalla fantasia. Non sempre i concetti astratti che decidi di legare ad un'immagine vengono condivisi dall'esaminatore del Microstock Site, portando ad una sospensione del file.

Per essere sicuro di centrare una keyword che pensi sia commercialmente valida puoi ragionare in senso inverso, cioè scegliere prima l'argomento dell'immagine-keyword, poi realizzare uno scatto pertinente.

Le keyword istituzionali: sono quelle keyword che ormai sono diventate dei "classici", termini convenzionali all'interno del mondo microstock od anche di un singolo Microstock Site. L'esempio tipico è la keyword "black and white" per descrivere un'immagine in bianco e nero. Se da un certo punto di vista queste keyword sono fondamentali per la facile individuazione della tua immagine da parte degli utenti abituali del sito, il fatto che alcune siano leggermente diverse tra i vari siti può crearti qualche problema. Ad esempio "large group of objects" per alcuni Microstock Site identifica un numero di oggetti variabile fra 5 e 7, per altri un numero ben superiore.

Per evitare di impazzire inutilmente cercando un livello di precisione poi difficile da mantenere, il consiglio è per i primi tempi di andare ad analizzare che keyword vengono utilizzate su un dato sito per le immagini simili a quella che stai indicizzando. Anche copiarle un po'i primi tempi è un bell'aiuto, così prenderai la mano e capirai meglio come funziona il sistema.

Gestione delle keyword e dati IPTC: durante la procedura di upload di un'immagine ogni sito ha delle pagine in cui puoi inserire manualmente volta per volta tutti i dati di indicizzazione del file che stai uploadando: il titolo, la descrizione e il gruppo delle keyword. Questa è una procedura lenta e noiosa. Il modo di rendere il tutto un po'meno terribile è sfruttare le potenzialità offerte dai dati IPTC. Gli "IPTC" sono una porzione dei dati contenuti in un file jpeg che può essere utilizzata per contenere caratteristiche aggiuntive rispetto all'immagine. Utilizzando utility del sistema operativo o programmi di gestione delle immagini come Adobe Photoshop, puoi "allegare" al jpeg della tua foto tutti i suoi dati descrittivi IPTC, così che all'atto dell'upload sul Microstock Site questi dati vengano letti e automaticamente precompilati.

Fidati, è fantastico e risparmierai un sacco di tempo. Imparare ad usare i dati IPTC è il primo passo per ottimizzare il tuo lavoro di fotografo on-line.

Ordine delle keyword: Fotolia specifica chiaramente che le keyword devono essere inserite in ordine di importanza, questo purtroppo si scontra con la maggior parte dei software di gestione IPTC delle keyword che le salvano e le uploadano in ordine alfabetico. Altri siti al riguardo non precisano alcun comportamento, forse perchè l'ordine è ininfluente o forse per il desiderio di non rivelare gli algoritmi in base a cui una foto esce prima di un'altra per una ricerca con una determinata keyword. Personalmente ritengo che se si ha la possibilità di salvarle ed uploadarle in ordine di importanza male non faccia, se invece il software di gestione immagini porta automaticamente le keyword in ordine alfabetico non resta che adeguarsi e sinceramente non preoccuparsi troppo.

Numero delle keyword: generalmente ogni Microstock Site indica un numero massimo di keyword inseribili, solitamente cinquanta. In molti fotografi c'era l'abitudine di metterne il massimo consentito, spesso attingendo a concetti non così pertinenti o comunque molto generali, ma con l'aumentare del numero di immagini presenti sui siti comunque probabilmente i vari Microstock Site hanno sviluppato degli algoritmi di ricerca che valorizzano maggiormente una parola chiave se per una data immagine ne sono state inserite poche. Purtroppo questo dato non è disponibile con certezza e le scuole di pensiero restano divise: inserire poche parole molto pertinenti o inserirne il più possibile anche a scapito della coerenza? Il mio consiglio del tutto personale è privilegiare la pertinenza al numero, ma sicuramente con un buono sforzo intellettuale e creativo per svelare il maggior numero possibile di significati.